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Previsioni inverno 2007/8 per il NordEst
A cura di Andrea Bascarin, emesse il 17/11/2008 alle 11.10 |
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Prefazione: Dalle analisi oggi disponibili, la prossima stagione Invernale 2008/09, si presenterà come un ennesimo inverno piuttosto mite e sembra avaro anche di precipitazioni sia per la presenza invasiva di figure di Alta pressione, sia per un vortice Polare alquanto attivo che determinerà un tipo di tempo assai mite e perturbato sull'Europa centro-settentrionale. Gli episodi di freddo saranno in prevalenza di matrice artico-marittima per temporanee situazioni di blocco sull'Atlantico con obbiettivo l'Europa Occidentale e poi l'Europa orientale centro-meridionale. MESE di DICEMBRE: Primo mese invernale, si presenta dalle proiezioni con anomalie leggermente superiori alle medie (+0,5°C e +0,8°C). Precipitazioni vicine alle medie su Friuli Venezia Giulia, alte pianure del Veneto e Appennino dell'Emilia Romagna, sottomedia sul resto del territorio Veneto ed Emilia Romagna. Nel dettaglio: Prima decade: La fase fredda di fine Novembre avrà un nuovo episodio con discesa di aria artico-marittima nei primi 4/5 giorni del mese, con occasionali nevicate anche a quote molto basse e localmente pianeggianti del Veneto ed Emilia Romagna, con presenza di gelate notturne e venti freddi orientali. Successivamente entreranno di scena le correnti Atlantiche, più miti, con prevalenza di piogge anche se non persistenti, con la neve sui rilievi a quote medio-basse e ventilazione occidentale. Temperature indicative: -2°C/+1°C le minime, +5°C/+8°C le massime. Seconda decade: Il flusso Atlantico si alzerà di latitudine per l'intervento dell'Anticiclone delle Azzorre che si spingerà fino ai Balcani: questo favorirà un periodo di tempo stabile ma nebbioso sulle zone di pianura e decisamente mite sui rilievi, ventilazione scarsa. Le gelate saranno deboli e nelle zone più interne. Temperature indicative: +1°C/+4°C le minime, +5°C/+8°C le massime. Terza decade: L'Alta pressione insiste fino al periodo natalizio con nebbie diffuse e persistenti nelle pianure di Veneto ed Emilia Romagna e tempo ancora mite e soleggiato sui rilievi, con venti deboli. Assenza di gelate notturne. Dopo Natale l'Alta pressione inizierà a cedere al vortice Polare che scenderà di latitudine portando tempo variabile e ventoso, con piogge sparse dal 26-27 e nevicate a quote medio-alte, con temperature sopra la media. Temperature indicative: +3°C/+5°C le minime, +5°C/+8°C le massime. MESE di GENNAIO: Mese con valori vicini alle medie (-0,3°C/ +0,5°C) ma piuttosto avaro di precipitazioni. Nel dettaglio: Prima decade: Il vortice Polare darà ancora tempo assai perturbato sull'intera Europa e marginalmente sul Nord Italia, con piogge, vento e neve a quote medio-alte per i primi 4/5 giorni del nuovo anno. Poi una consistente rimonta Anticiclonica verso il Nord Europa farà affluire aria artica sull'Europa centro-occidentale che porterà una goccia fredda a lambire il Nord Italia con episodi nevosi sul Nord-Ovest e parte della Emilia e tempo variabile sul NordEst e Romagna. Temperature in sensibile calo, con gelate nella parte finale della decade e venti freddi da Nord, buona la visibilità. Temperature indicative: -2°C/+3°C le minime, +3°C/+5°C le massime. Seconda decade: La goccia artica sfila verso Sud e rimonta invece l'Anticiclone delle Azzorre verso Est per quasi tutta la decade, con ritorno massiccio di nebbie nelle pianure e tempo stabile sui rilievi. Non si esclude nelle zone più interne dell'Emilia e del Veneto la formazione di galaverna per la persistenza di nebbie anche diurne. Venti deboli occidentali. Temperature indicative: -2°C/+2°C le minime, +3°C/+5°C le massime. Terza decade: Una consistente discesa di aria artico-marittima sull'Europa centro-orientale porterà tempo variabile sul NordEst e lungo l'Adriatico, con la possibilità di qualche episodio nevoso dal Friuli Venezia Giulia fino alla Romagna dal 22 al 25, con temperature piuttosto basse e ventilazione orientale, ma buona visibilità. Poi l'Alta pressione tenderà a riconquistare il nostro paese riportando tempo stabile e temperature in aumento, con gelate notturne. Temperature indicative: -2°C/+2°C le minime, +4°C/+7°C le massime. MESE di FEBBRAIO: Mese più caldo della norma (+1,0°C/+1,6°C), con precipitazioni inferiori alle medie. Nel dettaglio: Prima decade: L'insistenza dell'Alta pressione dalla Spagna fino ai Balcani darà una prima decade decisamente mite, con nebbie nelle pianure e tempo soleggiato e mite sui rilievi. Venti deboli. Temperature indicative: +2°C/+6°C le minime, +8°C/+11°C le massime. Seconda decade: L'Alta pressione tende ad allungarsi verso Nord, favorendo una discesa di aria artica sull'Europa centro-orientale che darà solo un aumento della ventilazione da NordEst e un diradamento delle nebbie e un calo termico apprezzabile. Qualche spruzzata di neve sugli Appennini e localmente in Romagna. Buona la visibilità. Temperature indicative: -1°C/+4°C le minime, +7°C/+10°C le massime. Terza decade: Una goccia artica, questa volta destinata all'Europa occidentale e centrale, darà luogo ad un peggioramento nei primi giorni della decade, sfiorerà il Nord Italia con locali episodi nevosi in particolare sul NordOvest e localmente sul NordEst ed Emilia Romagna. Temperature in calo, con venti freddi da NordOvest, buona la visibilità. Dal 26 si allontana la discesa fredda e torna il tempo stabile grazie alla rimonta dell'Alta pressione, con temperature in aumento. Temperature indicative: -2°C/+3°C le minime, +6°C/+9°C le massime. PS: Le prime elaborazioni per la stagione primaverile indicano nel complesso valori sottomedia per il NordEst, con indicativamente MARZO E APRILE più freddi della media, MAGGIO sopra le medie: Precipitazioni superiori alle medie storiche. |
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